Ultima modifica: 2 Giugno 2019

Buona Festa della Repubblica (2 giugno 2019)

2 giugno 2019 – 73^ anniversario della Festa della Repubblica – Percorsi di Cittadinanza e Costituzione 2018-2019

significato emblema della Repubblica Italiana

freccia Link a “Il viaggio della Costituzione”

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2 giugno - La festa della Repubblica

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2 giugno 1946 – Nasce la Repubblica Italiana

Il 2 e 3 giugno 1946 gli italiani si recarono alle urne per rispondere ad un referendum istituzionale che li invitava a scegliere tra Monarchia (rappresentata dallo stemma sabaudo) e Repubblica (rappresentata dall’Italia turrita di profilo tra due fronde di alloro), nonché ad eleggere i membri dell’Assemblea Costituente che scriverà la nuova architettura dello Stato.
Si trattò della prima votazione a suffragio universale convocata in Italia. Con circa due milioni di voti in più, vinse la repubblica; questo passaggio fondamentale, che ha ridisegnato la storia, si celebra, in Italia, dal 1947.

freccia 2 giugno 1946: nascita della Repubblica – documentario da “Il Tempo e la Storia” – Rai Scuola (durata 44:36)


In occasione del concerto in onore del Corpo Diplomatico accreditato presso lo Stato Italiano, il presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha detto, nel suo discorso al Quirinale: «Il 2 giugno è la Festa degli Italiani, è il simbolo del ritrovamento della libertà e della democrazia da parte del nostro popolo. È un appuntamento che rinsalda da parte dei cittadini la loro adesione leale e il loro sostegno all’ordinamento repubblicano, nella sua articolazione, allo stesso tempo unitaria e rispettosa delle autonomie, sociali e territoriali.
[…]

Abbiamo appena celebrato in ventotto Paesi d’Europa un grande esercizio di democrazia: la elezione dei deputati al Parlamento Europeo, a conferma delle radici solide di una esperienza che stiamo, gradualmente, costruendo da ormai sessantadue anni. In realtà sessantotto dal momento dell’avvio del primo organismo comunitario, la Comunità del carbone e dell’acciaio.

L’Italia è stata guidata, in questo percorso, dalle indicazioni della sua Costituzione; dalla consapevolezza di una sempre più accentuata interdipendenza tra i popoli; dalla amara lezione dei sanguinosi conflitti del ventesimo secolo. Soltanto la via della collaborazione e del dialogo permette di superare i contrasti e di promuovere il mutuo interesse nella comunità internazionale.

La Repubblica italiana, con l’assunzione di responsabilità nel contesto globale, ha contribuito, per la sua parte, alla definizione di modelli multilaterali e di equilibri diretti a garantire universalmente pace, sviluppo, promozione dei diritti umani.
[…]

Va ricordato che – in ogni ambito – libertà e democrazia non sono compatibili con chi alimenta i conflitti, con chi punta a creare opposizioni dissennate fra le identità, con chi fomenta scontri, con la continua ricerca di un nemico da individuare, con chi limita il pluralismo.

I valori delle civiltà e delle culture di ogni popolo contrastano in modo radicale con quella deriva e fanno, invece, appello a salde fondamenta di umanità, per confidare nel progresso. Per quanto ci riguarda, in questo anno, cinquecentesimo dalla morte di Leonardo da Vinci, avvertiamo in modo ancor più esigente questa prospettiva.

Abbiamo bisogno di praticare attenzione e rispetto reciproco, nella libertà e nella legalità internazionale, per avanzare sulla strada del progresso, con il dinamismo che contrassegna il mondo contemporaneo in cui viviamo.

[…]

Auguri per la Festa della Repubblica italiana!»


freccia Link al sito del Quirinale e al discorso integrale


2 giugno. La festa della Repubblica (La settimana Incom 00299 – 08-6-1949)

Descrizione sequenze: parata militare del 2 giugno in via dei Fori Imperiali; il Presidente della Repubblica e il ministro Pacciardi passano in rivista le truppe; aerei sfilano in cielo; il generale Clark assiste alla parata; sfilano le varie armi: Marina, Carabinieri, Bersaglieri di corsa, carabinieri a cavallo; sfilano i carri armati; a Milano i veterani in divisa assistono alla sfilata; l’on. Meda e il generale Utili passano in rassegna le truppe; sfilate a Torino; a Genova il generale Gotti consegna le medaglie d’oro alla memoria ai parenti dei caduti; sfilata dei Marinai a Venezia; sfilata a Bologna; il sottosegretario Rodinò assiste alla sfilata a Napoli (Archivio Storico Luce)


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2 giugno. La festa della Repubblica

Il 2 giugno 1946 gli italiani furono chiamati a votare il referendum popolare per scegliere tra monarchia e repubblica.
Quando venne scelta la Repubblica venne eletta anche un’assemblea costituente per scrivere la nuova carta costituzionale.
Il 1 gennaio 1948 entrò in vigore la costituzione ed il 2 giugno di quello stesso anno fu celebrata per la prima volta la festa della Repubblica.


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Costituzione Italiana

«[…] in questa costituzione, di cui sentirete fare il commento nelle prossime conferenze, c’è dentro tutta la nostra storia, tutto il nostro passato. Tutti i nostri dolori, le nostre sciagure, le nostre glorie son tutti sfociati in questi articoli.» (Piero Calamandrei)

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freccia Educazione alla Legalità A.S. 2018-2019



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73 anniversario -festa della Repubblica Italiana
Percorsi di Cittadinanza e Costituzione 2018-2019








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